
Sand Castles
- Etichetta
- Mons Avium 08
- Anno
- 2023
- Cover
- Carlo Fabbri
Recensioni
Sand Castles – Mons Avium
E’ un corpus di opere ormai esteso quello di Gianfranco Grilli, sempre sospeso tra ambient e new age, con propensione per l’una o per l’altra a seconda dei momenti, ma soprattutto degli stati d’animo, come accade in “Sand Castles” dove un’ambient pensosa e sottilmente melanconica avvolge le parti di Witing, Impact o ancor meglio l’elegia finale della superba Everything Passes. Il musicista di Mondavio dichiara di essersi ispirato agli scritti di Schopenhauer per questo lavoro, eppure Experience e Uselessness, provano a gettare un velo di speranza oltre il pessimismo cosmico. (7.2)
Esistono musiche che non conoscono vincoli di sorta perché guardano oltre i recinti dello spazio contingente o perché conferite di un’aura speciale, metafisica e vibrante ad un tempo. Nel caso di Sand Castles, l’ultima creazione di Gianfranco Grilli (disponibile in rete), tale condizione si esplicita sotto forma di composizioni atmosferiche pensate per veicolare una personale riflessione sul significato della vita, non senza trarre ispirazione dagli scritti filosofici di Schopenhauer. Una musa di spessore per un’incursione nelle sfere della meditazione trascendente e della suite elettronica più immersiva e trasognante, come messaggi mentali che paiono dialogare con gli enti del cosmo. VISIONI D’AUTORE.